Emilio Rocchi architetto
Cosa facciamo

Servizi

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Progettazione

Ogni progetto nasce dall’ascolto delle esigenze del committente, per definirne obiettivi, aspettative e risorse disponibili. Il percorso inizia con sopralluoghi, rilievi e raccolta della documentazione, necessari a conoscere l’edificio o l’area di intervento. Lo Studio analizza le caratteristiche architettoniche, paesaggistiche e funzionali, valutando il rapporto con il contesto e gli spazi circostanti. Negli edifici esistenti approfondisce inoltre la storia, le tecniche costruttive e lo stato di conservazione, individuando criticità e potenzialità.

La verifica di fattibilità mette in relazione le trasformazioni ipotizzate con i vincoli urbanistici, le disposizioni normative e il budget. Vengono quindi elaborate soluzioni alternative, confrontando organizzazione degli ambienti, volumetrie, accessi e collegamenti interni ed esterni. Il fondamentale dialogo con il committente accompagna lo sviluppo delle proposte, consentendo di precisare le priorità e condividere le scelte.

La soluzione individuata viene approfondita attraverso piante, prospetti, sezioni e modelli tridimensionali, definendo proporzioni, aperture e relazioni tra gli spazi. Materiali, finiture e sistemi costruttivi vengono selezionati considerando qualità estetica, durabilità, manutenzione e sostenibilità economica. Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità, all’illuminazione naturale, al comfort degli ambienti e al contenimento dei consumi energetici.

La progettazione integra i contributi degli specialisti, coordinando gli aspetti architettonici con quelli strutturali, impiantistici e di sicurezza. Nella fase esecutiva si definiscono dettagli costruttivi, stratigrafie, raccordi e interferenze, precisando le modalità di realizzazione delle opere. Computi metrici e specifiche tecniche completano il progetto, consentendo di verificare i costi e fornire indicazioni per il cantiere.

Questo metodo caratterizza, ad esempio, riqualificazione e ampliamento della Scuola Primaria di Bolgare e il restauro-allestimento del Museo dei Tasso a Camerata Cornello. La villa in legno a Bonate Sotto, in classe A CasaClima, ne esprime l’applicazione al tema della qualità abitativa e dell’efficienza energetica.

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Direzione lavori

La direzione dei lavori accompagna la realizzazione dell’opera, verificando che le lavorazioni siano coerenti con il progetto e le prescrizioni contrattuali. Lo Studio avvia l’attività attraverso l’esame degli elaborati, del capitolato e del programma dei lavori, condividendo con l’impresa le modalità operative.

La fase iniziale comprende la consegna delle aree e la verifica delle condizioni dei luoghi, degli accessi e dei riferimenti necessari all’esecuzione. Durante il cantiere vengono effettuati sopralluoghi commisurati alle lavorazioni, con particolare attenzione alle fasi più delicate. Il controllo riguarda dimensioni, quote, allineamenti e modalità di posa, per verificare la corretta traduzione delle indicazioni progettuali.

Materiali e componenti vengono esaminati attraverso schede tecniche, certificazioni e campionature, valutandone la conformità alle prestazioni richieste. Il confronto con imprese e tecnici specialisti consente di gestire le interferenze tra opere edili, strutture e impianti, chiarendo le sequenze esecutive. Le indicazioni impartite e gli esiti delle verifiche vengono documentati mediante verbali e, quando necessario, ordini di servizio. Eventuali imprevisti sono analizzati individuando le soluzioni tecniche e valutandone gli effetti sulla qualità dell’opera, sui tempi e sui costi.

Le modifiche che richiedono varianti progettuali vengono sottoposte alle necessarie approvazioni, mantenendo informato il committente sulle relative conseguenze. Lo Studio verifica l’avanzamento rispetto al programma dei lavori, segnalando ritardi e concordando con i soggetti coinvolti le azioni correttive, curando la misurazione delle opere, la contabilità e gli stati di avanzamento, e la verifica della corrispondenza tra lavorazioni eseguite e importi contabilizzati. L’attenzione alla qualità architettonica prosegue nel controllo delle finiture, dei raccordi e dei dettagli, concordando l’eventuale correzione delle difformità riscontrate. Alla fine dei lavori vengono eseguite le verifiche finali, la raccolta della documentazione di competenza e l’assistenza alle operazioni di collaudo o di accertamento della regolare esecuzione.

Tra le esperienze significative figurano il Centro Logistico per autotrasporti di Endine Gaiano, la Scuola Primaria di Bolgare e la Palazzina Uffici di via De Gasperi a Gorlago.

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Pianificazione urbana

La pianificazione urbana nasce dalla lettura del territorio e delle relazioni tra insediamenti, spazi pubblici, mobilità e paesaggio. Lo Studio avvia il percorso attraverso sopralluoghi, analisi cartografiche e raccolta dei dati, ricostruendo l’evoluzione e l’organizzazione dei luoghi.

L’esame degli strumenti urbanistici e dei vincoli consente di individuare le possibilità di trasformazione e gli elementi da tutelare e valorizzare. L’analisi approfondisce destinazioni d’uso, caratteristiche del patrimonio edilizio, dotazione di servizi e presenza di aree dismesse o sottoutilizzate. Particolare attenzione è rivolta alla viabilità, ai collegamenti pedonali e ciclabili, all’accessibilità e alla continuità degli spazi verdi.

Il confronto con proprietà e Amministrazioni Pubbliche permette di definire obiettivi condivisi, mettendo in relazione le esigenze private con l’interesse collettivo. Vengono quindi elaborati scenari alternativi, valutando distribuzione delle funzioni, densità insediative e rapporti tra costruito e spazi aperti. Le proposte privilegiano il recupero del patrimonio esistente, il contenimento del consumo di suolo e il rafforzamento delle connessioni urbane.

Attraverso piani attuativi, piani di recupero e programmi integrati d’intervento, lo Studio definisce l’assetto delle aree e le modalità della loro trasformazione. Gli elaborati precisano destinazioni d’uso, parametri edificatori, criteri insediativi e dotazioni di spazi e servizi di interesse pubblico. Le opere di urbanizzazione vengono organizzate considerando accessi, parcheggi, reti tecnologiche e raccordi con le infrastrutture esistenti. La fattibilità viene approfondita attraverso la valutazione di costi, fasi di attuazione e impegni dei soggetti coinvolti, accompagnando il confronto con gli enti.

Il Piano di coordinamento dell’abitato e delle sponde lacustri di Endine Gaiano esprime questo approccio al rapporto tra tessuto urbano e paesaggio. Il Programma Integrato di Intervento residenziale di Cenate Sotto ne rappresenta ulteriore applicazione. Inoltre va citata la redazione della variante al PRG di Endine Gaiano, il regolamento edilizio e la collaborazione con la variante generale del comune di Seriate. La proposta di concorso per l’area Mazzoleni a Seriate estende questa ricerca alla rigenerazione di un comparto industriale dismesso e alla sua integrazione nella città.

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Diagnosi energetica

La diagnosi energetica analizza il comportamento dell’edificio per individuare le cause dei consumi e le opportunità di miglioramento delle prestazioni.

Lo Studio avvia l’attività raccogliendo elaborati, dati costruttivi, documentazione degli impianti e informazioni sui consumi energetici disponibili. Il confronto con proprietari e utilizzatori permette di conoscere orari di occupazione, modalità di gestione e condizioni di comfort percepite. Attraverso i sopralluoghi vengono esaminate le caratteristiche di pareti, coperture, pavimenti e serramenti, verificando isolamento e condizioni di conservazione. L’analisi considera le dispersioni dell’involucro, i ponti termici e le possibili criticità legate a infiltrazioni d’aria, umidità e surriscaldamento estivo.

Parallelamente vengono valutati gli impianti di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda, insieme ai sistemi di regolazione e distribuzione. I dati raccolti consentono di ricostruire il bilancio energetico, mettendo in relazione fabbisogni dell’edificio, rendimento degli impianti e abitudini d’uso. Il confronto tra consumi calcolati e consumi effettivi, quando disponibili, aiuta a riconoscere anomalie e a rendere più attendibile la valutazione. Su questa base vengono individuate le principali inefficienze, distinguendo gli interventi sull’involucro dalle azioni sugli impianti e sulla loro gestione. Le possibili misure comprendono isolamento termico, miglioramento dei serramenti, aggiornamento dei sistemi impiantistici e impiego di fonti rinnovabili.

Ogni soluzione viene valutata singolarmente e in combinazione con le altre, stimando risparmi energetici, riduzione delle emissioni e benefici sul comfort. Il confronto economico considera investimento iniziale, costi di esercizio e tempi di ritorno stimati, esplicitando le ipotesi utilizzate. Gli esiti confluiscono in una relazione che individua le priorità e offre al committente una base per programmare gli interventi in modo consapevole.

L’esperienza comprende studi di fattibilità e analisi energetiche nell’ambito di quindici interventi di riqualificazione residenziale sviluppati tra il 2020 e il 2024. Completano questo percorso la riqualificazione energetica di un edificio bifamiliare a Seriate e la consulenza ambientale ed energetica per il nuovo oratorio di Gorlago.

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Collaudi

Il collaudo verifica la corretta esecuzione delle opere e la loro corrispondenza agli elaborati approvati, alle prescrizioni tecniche e agli impegni contrattuali. Lo Studio avvia l’attività esaminando progetti, capitolati, contratti ed eventuali convenzioni, individuando gli elementi da sottoporre a controllo. L’analisi comprende le varianti approvate, i verbali di cantiere e la documentazione della direzione lavori, ricostruendo lo svolgimento dell’intervento. Vengono inoltre esaminati certificazioni dei materiali, risultati delle prove e documenti tecnici, verificandone completezza e coerenza con le opere realizzate.

I sopralluoghi consentono di riscontrare dimensioni, quantità, caratteristiche costruttive e qualità delle finiture, confrontando lo stato dei luoghi con gli elaborati. Quando l’incarico prevede verifiche in corso d’opera, l’attenzione si concentra anche sulle lavorazioni che non saranno più direttamente ispezionabili. Per le opere di urbanizzazione, i controlli interessano strade, parcheggi, percorsi pedonali, aree verdi e collegamenti con le infrastrutture esistenti. Le reti interrate vengono esaminate attraverso gli elaborati aggiornati, i riscontri disponibili e gli esiti delle prove previste per le singole tipologie di impianto.

In relazione all’incarico, vengono richiesti o presenziati accertamenti e prove funzionali, valutando la rispondenza delle opere alle prestazioni attese. La verifica tecnico-contabile confronta le quantità e le lavorazioni contabilizzate con quanto effettivamente eseguito e con le condizioni contrattuali. Il confronto con direzione lavori, impresa e committente permette di chiarire eventuali incongruenze e acquisire le integrazioni documentali necessarie. Difetti, carenze o lavorazioni incomplete vengono descritti puntualmente, individuando gli interventi correttivi e verificandone successivamente l’esecuzione. L’attività si conclude con la redazione degli atti di collaudo, che riportano gli accertamenti svolti, gli esiti e le eventuali prescrizioni.

Tra le numerose esperienze figurano alcuni collaudi significativi: opere di urbanizzazione dei comparti industriali Reggiani–Tesmec e Capannelle a Grassobbio, complesso sportivo di Bolgare e le opere di urbanizzazione di n.2 vasti piani attuativi produttivi a Palosco, differenti per funzioni e complessità.

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Perizie e stime

Le perizie e le stime restituiscono un quadro delle condizioni tecniche e del valore economico degli immobili, a supporto di decisioni patrimoniali e controversie. Lo Studio avvia l’attività definendo la finalità dell’incarico e i quesiti da approfondire, individuando la documentazione e gli accertamenti necessari. Vengono raccolti ed esaminati atti di provenienza, documenti catastali, titoli edilizi ed elaborati disponibili, ricostruendo le trasformazioni dell’immobile. I sopralluoghi e i rilievi consentono di verificare consistenza, distribuzione degli spazi, caratteristiche costruttive e condizioni effettive del bene. Il confronto tra lo stato rilevato e la documentazione permette di evidenziare eventuali difformità e gli aspetti che richiedono ulteriori approfondimenti. L’esame dello stato di conservazione considera finiture, componenti edilizi e impianti, documentando fenomeni di degrado e carenze manutentive.

Nelle stime vengono valutati ubicazione, accessibilità, destinazione d’uso, superfici, dotazioni e condizioni che possono incidere sul valore dell’immobile. L’analisi del mercato di riferimento permette di selezionare dati comparabili, verificandone l’attendibilità e la pertinenza rispetto al bene esaminato. Il procedimento estimativo viene scelto in funzione della finalità dell’incarico, esplicitando criteri, fonti, ipotesi e data di riferimento della valutazione.

Nelle perizie relative a vizi e difetti, l’indagine approfondisce natura, estensione e possibili cause delle anomalie, anche mediante accertamenti specialistici. Vengono quindi individuati gli interventi correttivi e stimati i relativi costi, valutando, quando richiesto, le conseguenze sull’utilizzo e sul valore del bene. La relazione peritale raccoglie gli esiti delle verifiche, corredandoli con fotografie, rilievi e valutazioni motivate che rispondono ai quesiti dell’incarico. Negli incarichi giudiziari, l’attività comprende il confronto tecnico con le parti e l’esame delle osservazioni, nel rispetto del ruolo assunto.

Lo Studio ha maturato esperienza come Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) ed esperto estimatore per il Tribunale di Bergamo, in esecuzioni immobiliari, accertamenti tecnici e controversie edilizie anche con committenti privati (CTP). Tra gli incarichi figura inoltre la consulenza tecnica di parte per il Comune di Bolgare nell’arbitrato relativo al restauro di Palazzo Berlendis.

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Corsi formativi

L’attività formativa traduce l’esperienza professionale in corsi tecnici e culturali, collegando le conoscenze teoriche alla comprensione di situazioni concrete. Ogni percorso nasce dall’individuazione dei destinatari, delle competenze di partenza e degli obiettivi di apprendimento, per calibrare contenuti e approfondimenti.

Lo Studio definisce il programma organizzando gli argomenti in moduli progressivi, con tempi adeguati all’esposizione, al confronto e alle esercitazioni. La preparazione comprende la selezione di materiali didattici, immagini, elaborati e casi di studio che rendano accessibili anche i temi più complessi. Le lezioni alternano l’esposizione dei concetti all’analisi di esempi tratti dalla pratica professionale, illustrando problemi, criteri di valutazione e possibili soluzioni.

Nei corsi tecnici, la lettura guidata di planimetrie e documenti aiuta a comprendere le informazioni necessarie allo svolgimento delle attività professionali. Gli aspetti urbanistici, edilizi e catastali vengono affrontati mettendo in relazione le regole con la loro applicazione e con le criticità più ricorrenti. Le esercitazioni, quando previste, permettono ai partecipanti di applicare quanto appreso, sviluppando autonomia di lettura e capacità di analisi. Il confronto attraverso domande e discussioni consente di chiarire i dubbi e approfondire gli argomenti più pertinenti alle esigenze dei partecipanti.

Nei percorsi sull’accessibilità, l’attenzione riguarda il riconoscimento delle barriere architettoniche e la comprensione delle diverse necessità di fruizione degli spazi.

Nelle attività culturali, disegno, architettura e storia dell’arte diventano strumenti per leggere il patrimonio costruito e il suo rapporto con la società. Materiali di sintesi e momenti di riepilogo favoriscono il consolidamento delle conoscenze e il loro successivo impiego nello studio o nel lavoro.

Tra le esperienze figurano il modulo tecnico per agenti immobiliari organizzato da RE/MAX Italia, dedicato ad urbanistica, normativa, catasto ed estimo. A questo si affianca il corso sull’abbattimento delle barriere architettoniche svolto per uno studio tecnico a Clusone, rivolto all’approfondimento dell’accessibilità. Completano l’esperienza l’insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte, svolto per dieci anni in alcune scuole superiori della provincia e gli interventi come relatore, tra cui quello sul ruolo del CTU per il Collegio dei Geometri di Bergamo e il convegno “Strade verdi” sui progetti riguardanti la sostenibilità e rigenerazione urbana.